Varvara ci canta Katyusha

Un classico della musica tradizionale russa è la canzone Katyusha.

Katyusha è una canzone russa sovietica, diffusasi durante la seconda Guerra Mondiale, prima in Russia, poi in tutti i paesi slavi nei quali è stata tradotta in varie lingue (per esempio in polacco, ma anche in rumeno e in una versione italiana sotto il nome di "Fischia il vento"). Nella versione originale russa la musica fu scritta da Matvei Blanter nel 1938, mentre il testo è di Mikhail Isakovskij. Un testo simile fu scritto qualche anno prima da Igor Stravinsky per la sua opera chiamata Mavra (nel 1922 per esattezza), che fu poi riadattato per Chanson Russe (1937).

Il testo della canzone ci parla di questa ragazza di nome Ekaterina (Caterina, abbreviato in russo in Katyusha) che soffre parecchio perchè il suo amato è partito per la guerra per adempiere al servizio militare. Troviamo la ragazza a camminare lungo la sponda di un fiume e rimuginare sulla sventura che è capitata loro e al loro amore, impossibile da vivere per colpa di una guerra che non gli riguarda.

La canzone divenne uno dei simboli contro la guerra che unì un po' tutti i paesi europei coinvolti negli scontri, ma quasi per scherzo, essa diede nome anche ai lanciarazzi multipli sovietici.

Autore Karolina
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