Valerie Dore – "Lancelot" (1986)

Monica Stucchi, in arte Valerie Dore, è una cantante italiana, di genere musicale italo-disco, romantic-dance che negli anni '80 spopolò con diversi successi, raggiungendo le vette delle classifiche mondiali.

"Lancelot" è un singolo che fa parte dell'album "The Legend" del 1986, che ripropone le vicende dei personaggi della leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda.

Le canzoni vennero incise in uno studio che a quei tempi si trovava nel Castello di Carimate (in Italia), quale suggestiva ambientazione non potrebbe essere più appropriata per riprendere in musica questi temi cavallereschi, con suoni medioevali e strumentazioni che mischiano la musica pop a quella etnica, folk inglese.

Lancillotto, figlio del Re Ban di Benwick e della Regina Elaine, era "Il Primo Cavaliere" della Tavola Rotonda e possedeva doti preziose: era gentile, cortese e coraggioso.

Molto generoso nell'aiutare gli altri, viene considerato, il più grande combattente e spadaccino fra tutti i Cavalieri della Tavola Rotonda.

La leggenda narra che da bambino fu abbandonato sulla riva di un lago dove fu trovato da Vivien, la Dama del Lago che lo allevò e lo curò secondo le dottrine cavalleresche. 

Inoltre narra anche che era il padre di Galahad concepito da Elaine di Astolat che morì per un attacco di cuore perché Lancillotto non fece più ritorno ai suoi affetti e al suo amore. Altre fonti narrano dell'amore illecito tra Lancillotto e la Regina Ginevra, moglie di Re Artù, che ne causò il declino del regno.

Pentitasi poi delle sue gesta, la Regina si fece suora in un'abbazia, mentre Lancillotto visse  il resto della sua vita come un eremita in penitenza. 

La canzone sopra menzionata rispecchia in toto la leggenda di Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda.

Questa grande artista nasce a Milano nel '63, nel 1981 entra a far parte del suo primo gruppo musicale di bluegrass "Watermelon string, il cui leader era al benjo Bruno Guaitamacchie si esibisce nell'undrground Milanese. Divennero così famosi che furono scelti per accompagnare  musicalmente l'inaugurazione del primo Fast food in Italia.

Nel 1983 cambia il nome d'arte in Valerie Dore, incontra il produttore discografico Roberto Gasparini, titolare di Merak music. Il suo vero successo decolla nel 1984 che la vede scalare le vette delle classifiche mondiali.

Con la sua musica e il suo stile ha segnato una nuova generazione, amante di melodie romantiche e storiche, caratterizzata da abiti creativi colmi di pizzi e stravaganze medievali, tanto che lei stessa venne definita come la Regina della "Italo Dance New Romantic".

Autore liviana
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