The Moody Blues - "Nights in white satin"

The Moody Blues  è un gruppo rock inglese, di genere musicale rhythm, blues, rock psichedelico e progressivo,  che raggiunse un notevole successo negli anni che vanno dalla fine del 1967 al 1974.

La band era composta da: Justin Hayward alla chitarra, al piano, alla tastiera e voce; John Lodge al basso, alla chitarra elettrica e voce; Michael Pinder alla tastiera, al mellotron, al piano e voce; Ray Thomas al flauto, alle percussioni, alle tastiere e  voce; Graeme Edge alla battera e Peter Knight conduttore, e addetto agli arrangiamenti.

"Nights in White Satin" è un brano del 1967 che fa parte dell'album "Days of future passed" (i giorni del futuro sono passati), basato sulla Sinfonia n. 9 di Antonin Dvořák (Dal nuovo mondo), composto dal chitarrista Justin Hayward, che raggiunse le vette delle classifiche europee e statunitensi.

Lo strumento principale che venne utilizzato fu il mellotron, strumento a tastiera che riproduce strumenti musicali tipici dell'orchestra sinfonica e il brano venne usato in alcune colonne sonore cinematografiche e riproposto in numerose cover.

Il singolo passa da una melodia romantica a una struggente, il testo è la metafora di un amore perduto o mai corrisposto, del rimorso e dello stupore che si prova in tali circostanze. Nel brano vengono citate delle lettere scritte ma mai inviate, per un amore non manifestato che si logora all'interno del proprio animo. Il tormento e l'emozione per un amore drammatico, intenso e tragico, rende l'animo pervaso da profonde ferite difficili da cicatrizzare.

Il brano venne usato in alcune colonne sonore cinematografiche e riproposto in numerose cover.  

Autore liviana
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