Spandau Ballet - "I'll fly for you" 1984

"I'll fly for you", canzone della band britannica Spandau Ballet, uscita nel 1984, fa parte dell'album "Parade" che fu un grande successo mondiale, in cui sono incluse anche "Only when you leave", "Highly Strung", "Nature of the Beast", "Revenge for Love", "Always in the Back of My Mind", "With the Pride" e "Round and Round".

La formazione del gruppo era costituita dal cantante Tony Hadley, dal chitarrista Gary Kemp, dal bassista Martin Kemp, dal batterista John Keeble e da Steve Norman al sassofono e alle percussioni.

Il testo di "I'll fly for you", è una sorta di dichiarazione d'amore che ogni donna vorrebbe sentirsi dire, esprime un sentimento così profondo che solo chi ama veramente può comprendere. Dedicare il tempo che abbiamo sulla terra ad una persona da noi considerata l'unica per cui continuare a vivere è l'essenza sublime, l'atto più elevato che il nostro essere possa raggiungere.

Pensare di volare con la fantasia per raggiungere l'amore da noi desiderato e per cui lotteremmo sempre, ci rende orgogliosi di noi stessi. Bisognerebbe dedicare spesso frasi d'amore a chi amiamo, per fargli capire quanto il nostro amore sia reale, vero, profondo e quanto la nostra passione sia sempre esistente, al di là delle problematiche che la vita di ogni giorno ci pone davanti. Dimostrare con le parole e i fatti, quanto il nostro sentimento sia così puro da elevarsi fino a toccare quelle corde sensibili che solo solo l'amore può conquistare.

Dal 1981 al 2017 hanno pubblicato 15 album, più varie compilation e un album dal vivo "Live from the N.E.C." del 2005.

Il loro genere musicale spaziava dal funk, al synthpop, al new romantic per poi sfociare nel pop rock e nel soul. Inizialmente, si unirono nel 1976 Gary Kemp come cantante e compositore e Steve Norman, chitarrista e poi sassofonista e percussionista. In seguito subentrarono John Keeble, alla batteria, Michael Ellison, al basso e il cantante solista Tony Hadley.

Poco tempo dopo Michael Ellison venne sostituito da Richard Miller al basso, ma pochi anni dopo ne assunse il ruolo Martin Kemp rimanendovi in modo permanente. Così composta la formazione rimase unita fino al 1989, anno in cui si sciolsero.

Mutarono il nome della band in The Makers per poi modificarlo definitivamente in Spandau, riferendosi ad un quartiere berlinese.

Il loro primo singolo fu "To cut a long story short" con cui ebbero nel 1980 un grandissimo riscontro di pubblico nel Regno Unito, incalzato poi dai grandi successi, quali "The Freeze", "Musclebound" e del  primo album "Journeys to Glory", pubblicato nel 1981 che gli avvalse il disco d'oro, caratterizzato dal genere musicale new romantic.

Nel 1982 uscì il secondo album "Diamond", anche questo disco d'oro che includeva i singoli funky "Chant No. 1", "Paint Me Down", "She loved like Diamond" e "Instinction".

Nel 1983 uscì il terzo album "True", caratterizzato da un sound più elegante, come del resto divenne anche il loro look. Steve Norman divenne il sassofonista della band e l'album schizzò in vetta alle classifiche internazionali, soprattutto per i brani "Gold" e l'omonimo "True".

Nel 1984 pubblicarono l'album "Parade"che contiene la grande hit "Only when you leave" e si aggiudicarono il disco di platino con la raccolta di successi "The Singles Collection".

Nel 1986 esce l'album "Through the Barricades" caratterizzato da sonorità più rock che include il brano "Fight for Ourselves". Nei tre anni successivi i fratelli Kemp comparvero come attori nel film "The Krays", mentre nel 1989 pubblicano l'album "Heart Like a Sky", prima di sciogliersi, intraprendendo ognuno carriere diverse.

Nel 2009 la band si riunì e pubblicò l'album "Once More", contenente pezzi del gruppo rimasterizzati, con cui vennero premiati col disco d'argento e d'oro. Fino al 2015 sono uscite varie compilation e nel 2016 hanno intrapreso vari concerti.

Autore liviana
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