Simple Minds - "New Gold Dream" 1982

"New Gold Dream (81, 82, 83, 84)" è l'album del 1982 della band scozzese Simple Minds che contiene il singolo  omonimo, caratterizzato dall'uso dei sintetizzatori e dalle strepitose qualità vocali di Jim Kerr.

Quest'album segnò il successo internazionale del gruppo anche con singoli, quali:  "Promised You a Miracle", "Glittering Prize ", "Someone Somewhere in Summertime".

Talmente ebbe successo, l'album in oggetto, che fu considerato il migliore della band e nel 2002 lo ristamparono rimasterizzandolo.

Sono in esso contenuti anche i singoli: "Colours Fly and Catherine Wheel", "Big Sleep", "Somebody Up There Likes You" (strumentale), "Hunter and the Hunted" e "King Is White and in the Crowd".

La formazione del gruppo era composta da: Jim Kerr, voce; Charlie Burchill, alla chitarra; Michael MacNeil, alle tastiere; Derek Forbes, al basso; Mike Ogletree alla batteria in tre brani "Colours Fly and Catherine Wheel", "Somebody Up There Likes You" e "New Gold Dream (81-82-83-84)"; Mel Gaynor, alla batteria in "Someone Somewhere in Summertime", "Big Sleep", "New Gold Dream...", "Glittering Prize", "Hunter and the Hunted" e "The King is White and in the Crowd"; Kenny Hyslop, alla batteria in "Promised You a Miracle"; Sharon Campbell nei cori in "Colours Fly and Catherine Wheel" e in "Glittering Prize"; Herbie Hancock invece venne ospitato in "Hunter and the Hunted".

I Simple Minds si formarono a Glasgow (Scozia), grazie a Jim Kerr e Charlie Burchill, che in precedenza suonavano nella band punk Johnny and the Self Abusers.
Nel 1979 esordirono con l'album "Life in a Day" che però non ebbe molto successo.

Sempre nello stesso anno uscirà "Real to Real Cacophony" caratterizzato da un sound oscuro che distinguerà la band in futuro.
Nel 1980 pubblicheranno il malinconico album "Empires and Dance" che sarà l'icona standard della New Wave. un movimento musicale, derivante dal punk rock, più vicino alla musica pop.

"New Wave" che significa "nuova onda", includeva diversi generi musicali, quali: pop rock, power pop e  elettronica.

Sono del 1981 "Sons and Fascination" e "Sister Feelings Calls", i due album che confermeranno la bravura della band.

Nel 1982 verrà rilasciato "New Gold Dream (81/82/83/84)" che segnerà poi il lento declino dei Simple Minds.
Il singolo "Don't you forget about me", avrà un grandioso successo, ma sarà l'ultimo prima di un silenzio durato quasi un decennio.
La prima metà degli anni '80, fu un periodo florido per la band e "New Gold Dream" sarà additato come un vero capolavoro della New Wave.
I Simple Minds riuscirono a miscelare bene i ritmi rock con l'elettronica dark-punk, mostrando di essere avanguardistici.
La carica emotiva presente nell'album, non è indifferente, la voce e le tastiere la fanno da padroni, con suoni malinconici.

Il ritmo è pieno e caldo, dovuto anche alle ossessive percussioni e alle chitarre sintetizzate, in "Big Sleep" i riferimenti alla darkwave sono più dolci, sembra quasi una ballata.

Tutti gli strumenti creano un'atmosfera sognatrice che catturare i cuori dell'interlocutore, lasciandolo stupefatto.

"New Gold Dream" si può definire uno dei più bei singoli della new wave britannica che delinea una grande maturità del gruppo. 
Con l'ingresso di Mel Gaynor, potente batterista di colore, la band si rinforza e si rinnova, giunge al suo punto culminante, denotando un maggior spessore artistico e compositivo.

Da lì cercheranno un approccio rock con "Sparkle In The Rain" del 1984, venendo addirittura assimilati invano agli U2. Sarà il loro anno più grande inoltre dopo il singolo "Don't You (Forget About Me)" del 1985, Derek Forbes lascerà il gruppo.

Il settimo album del gruppo "Once Upon a Time", pubblicato nel 1985 si può definire energia pura, chitarra, sinth e voce si miscelano, le percussioni predominano; anche il successivo "Street Fighting Years" del 1989, strepitoso che tratta di lotte, di sopraffazioni e di disuguaglianze con brani epici, quali: "Mandela Day", "Belfast Child" e "Biko", farà da preludio al vuoto che seguirà.

"Real Life" è l'album introspettivo e dolce della band che uscirà nel 1991 che contiene singoli, quali: "Let There Be Love", "See The Lights", "Real Life" e "Stand By Love".

Nel 1995 pubblicano "Good News from the Next World" che si può definire un classic rock, potente e raffinato nello stesso tempo.

E' del 1998 l'album "Néapolis" che presenta un sound pop ed elettronico, da cui si evince che il classico gruppo new wave non ha dimenticato quello che è stato, con brani, quali: "Song for the Tribes", "Glitterball", "War Babies", "Tears of a Guy", "Superman Vs Supersoul", "Killing Andy Warhol", "Don't You Forget About Me", "Waterfront" e la strumentale "Androgyny".

"Neon Lights", è un concept album del 2001, caratterizzato da cover, quali: "Gloria" (Van Morrison), "The Man Who Sold the World" (David Bowie), "Homosapien"  (Pete Shelley), "Dancing Barefoot" (Patti Smith), "Neon Lights" (Kraftwerk), "Hello, I Love You" (The Doors), "Bring On the Dancing Horses" (Echo & The Bunnymen), "The Needle and the Damage Done" (Neil Young), "For Your Pleasure" (Roxy Music) e "All Tomorrow's Parties" (The Velvet Underground).

Con l'album "Cry" del 2002, la band sembra volersi reinventare con una melodia dolce ma nel contempo elettronica che trasporta in un'altra dimensione.

Tre anni dopo esce l'album "Black & White 050505", da cui venne estratto il singolo "Home": il sound è moderno, ma presenta sempre la stessa vena creativa di un tempo con più energia e originalità.

Del 2009 è invece "Graffiti Soul", il quindicesimo album in studio dei Simple Minds che segna un tentativo di ritorno al successo del passato, per festeggiare i 30 anni di carriera, ritmico, introspettivo, coinvolgente, intenso e piacevole.

Ne venne pubblicata anche una versione deluxe, che contiene un altro album di cover "Searching For The Lost Boys".

"Big Music" album di inediti pubblicato nel 2014, li vede tornare più grintosi che mai, con un'energia nuova, avvolta da mistero e magia, tipica degli anni '80.

Alcuni testi sono strettamente personali, come quello di "Honest Town", ispirato al ricordo della madre di Jim Kerr e ai luoghi della South Side di Glasgow, dove l'artista ha trascorso l'infanzia. Può essere considerato un ottimo disco, consigliato non solo ai fans della band, ma anche a chi piace la musica pop rock elettronica, tipica di quegli anni.

Nel 2016, registrano un nuovo album che dovrebbe uscire nei primi mesi del 2017, mentre pubblicano un album acustico "Simple Minds Acoustic", contenente 12 successi rivisitati in chiave acustica.

Autore liviana
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