Simple Minds - "Mandela Day" 1989

"Mandela Day", brano scritto per il "Nelson Mandela 70th Birthday Tribute" del 1988 a Wembley è della band scozzese  Simple Minds e fa parte dell'album "Street Fighting Years" del 1989.

Si può definire un album politico, per i cambiamenti avvenuti in Sudafrica e a Belfast, dove violenza e razzismo predominano.

Contiene i singoli "Belfast Child", che parla della difficile situazione irlandese, "Biko", cover di Peter Gabriel, dedicata a Steven Biko, personaggio di spicco nella lotta per l'emancipazione dei neri in sudafrica, la canzone "Street Fighting Years" che glorifica la figura di Victor Jara, noto musicista cileno ucciso dal regime di Pinochet, mentre "When Spirits Rise" è strumentale e rievoca suoni tradizionali irlandesi.

Nelson Rolihlahla Mandela è nato a Mvezo a sud est del Sudafrica nel 1918 ed è morto a Johannesburg  (Gauteng), in Sudafrica nel 2013.

Venne eletto presidente dopo la fine dell'apartheid nel suo Paese e e ricevette il premio Nobel per la pace nel ‘93.

Fu un leader del movimento anti-apartheid e fu incarcerato per tanti anni durante il periodo dell'attivismo anti-segregazionista. Divenne un simbolo dell'uguaglianza e dell'antirazzismo, appoggiò le  teorie di opposizione non violenta di Gandhi e fu contro la lotta armata. Si ispirò al marxismo, alla rivoluzione cubana (fondazione del movimento armato Umkhonto we Sizwe).

Membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Sudafricano, venne arrestato per 27 anni, in seguito portò l'ANC (African National Congress) nell'Internazionale Socialista e collaborò col presidente Frederik Willem de Klerk per l'abolizione dell'apartheid agli inizi del '90, venendo poi eletto presidente dal 1994 al 1999. L'ANC è rimasto da allora al governo del paese.

In pratica il testo della canzone "Mandela Day", descrive proprio la storia di Nelson Mandela, racconta che sono passati 25 anni da quando se lo sono portati via e ora la libertà si avvicina sempre di più, ogni giorno. Esorta a scrollare via le lacrime dagli occhi tristi perché ora è il giorno di Mandela, Mandela è libero. Tenuto dietro quattro muri giorno e notte, i bambini conoscono la storia di quell'uomo e si sa cosa sta succedendo nella Sua terra. Si può sentire il battito del suo cuore muoversi dentro, il mondo è stato abbattuto dicendo che Mandela è libero. Le albe hanno portato Mandela sulla sua via, sono passati 25 anni, ma ora si sa cosa sta succedendo.

I Simple Minds erano una band new wave, tipica degli anni '80 che passa da una musica strettamente sperimentale al pop-rock.
Nel 1977 il punk che travolge Londra si dilaga anche in Scozia, dove si formano i Simple Minds che inizialmente militavano nel gruppo Johnny & The Self Abusers con il singolo "Saints And Sinners". La band prende il nome da un verso della "Jean Genie" di David Bowie "He's so simple minded", inizialmente è formata dal cantante e leader Jim Kerr, il chitarrista Charlie Burchill e il tastierista Mike McNeil.

Esordiscono con l'album "Life In A Day" nel 1979 che presenta sonorità ossessive e melodiche, tipiche del genere new wave. In seguito si uniranno al gruppo il bassista Derek Forbes basso e il batterista Brian McGee che donano al gruppo un sound romantico, da ricordare sono infatti "Someone", "Destiny", "All For You", "Sad Affair, "Pleasantly Disturbed", "Murder Story", "No Cure", "Cocteau Twins" e "Chelsea Girl".
Il secondo album discografico dei Simple Minds, pubblicato sempre nel 1979 "Real To Real Cacophony" è caratterizzato da suoni più minacciosi, come si evince dagli strumentali "Cacophony" e "Veldt", mentre la melodia di "Factory" appare ipnotica, "Reel To Real" assume toni reggae e "Changeling" risulta coinvolgente.

Nel 1980 pubblicano "Empires and Dance", un album decisamente più "dark" con i singoli "I Travel", "Celebrate", "Capital City", "Twist/Run/Repulsion", "Today I Died Again", "Room", "This Fear Of Gods" e "Kant-Kino".
Nel 1981 usciranno gli album: "Sons and Fascination" e "Sister Feelings Call" che miscelano l'art-rock con i groove funky-dance.

Da ricordare i singoli "Love Song", "Sweat In Bullet", "The American", "Seeing Out The Angels", "This Earth That You Walk Upon" e "Theme For Great Cities".

Il suono si evolve verso un'elettronica impregnata di melodie pop oscure.
Il "New Gold Dream", album del 1982, ai tamburi c'è Mel Gaynor e i suoni divengono più potenti, i singoli "Someone, Somewhere In Summertime", "Colours Fly And Catherine Wheel", "Promised You A Miracle", "New Gold Dream (81-82-83-84)", "Glittering Prize", "Hunter And The Hunted" e la tetra "King Is White And In The Crowd", saranno delle vere e proprie hit.

Successivamente la band approderà al rock, con sonorità irruente e metalliche presenti nell'album "Sparkle in the rain" del 1984, con singoli quali "Up On The Catwalk", "Speed Your Love To Me", "Waterfront". "East At Easter", la strumentale "Shake Off The Ghosts" e "Street Hassle".

Nell'84, Kerr si sposa con la cantante dei Pretenders, Chrissie Hynde, il bassista Forbes lascia la band, sostituito da John Giblin, incideranno per la colonna sonora del film "Breakfast Club", "Don't You (Forget About Me)" che sarà un grande successo mondiale. Registreranno "Once Upon A Time", album contenente i singoli "Alive And Kicking", "I Wish You Were Here", "Sanctify Yourself", "All The Things She Said" e "Oh Jungleland". 

Da ora in poi la discesa della band sarà inesorabile, ma troveranno un po' di sollievo durante il tour del 1987 con il doppio live "In The City Of Lights".

Kerr si impegnerà politicamente nel tour "Conspiracy Of Hope" per Amnesty International, nel concerto per la liberazione di Nelson Mandela (leader nero sudafricano) e nel singolo"Street Fighting Years" (predicazioni combat-folk).

Unica eccezione non politica la faranno la ballata "Belfast Child" e "Mandela Day".
Nel '90 Kerr avrà una relazione sentimentale con la cantante Patsy Kensit degli Eight Wonder, mentre nel '91 esce l'album "Real Life" con "See The Lights"; nel '95 "Good News From The Next World" con "She's A River") e nel '98 "Neapolis"con "Glitterball".

Rimane nel cassetto invece un altro album "Our Secrets Are The Same" che non verrà pubblicato. Da ricordare sarà una cover "Neon Lights" (Eagle 2001) e la collaborazione in Italia con  Franco Battiato.
Nel 2002 esce Cry con la collaborazione di Vince Clark degli Erasure e dei napoletani Planet Funk, i singoli "Disconnected" e "The Floating World" sono impregnati di techno-dance. Pubblicano anche un cofanetto "Silver Box" con inediti quali "Our Secrets Are The Same".
Nel 2005 finalmente tornano alla ribalta con "Black & White" che con il singolo "Home", scalano le classifiche. Possenti saranno anche la ballata "Stay Visible", "Stranger", "Different world (Taormina.Me)", "Underneath The Ice", "Dolphins" e "The Jeweller.
Nel 2009 si riuniscono per onorare i trent'anni di carriera con "Graffiti Soul" che rivelerà la discesa della band, ormai stanca.

Faranno un tuffo nel passato con canzoni tratta dai loro primi cinque album e pubblicheranno "Simple Minds 5X5" che contiene i cinque album rimasterizzati.
Nel 2014 uscirà l'album "Big Music" con una rivisitazione dei suoni dei singoli "Blindfolded", "Midnight Walking", "Honest Town", "Blood Diamonds", l'inedito "Broken Glass Park", "Let The Day Begin", "Human", "Kill Or Cure" e "Spirited Away".

Autore liviana
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