Sad Lisa - Cat Stevens

Cat Stevens, nome d'arte di Steven Demetre Georgiou, è cantautore londinese convertito all'Islam adottando il nome di Yusuf Islam che divenne famoso negli anni '70 per le sue canzoni di genere rock folk.

Il brano "Sad Lisa", con una melodia dolcissima, fa parte dell'album "Tea for the Tillerman" del 1970 e parla di come a volte può capitare di sprofondare nell'oblio della nostra anima, di rimanere in quel luogo buio e oscuro senza riuscire a venirne fuori per ritrovare la luce. Non dobbiamo mai isolarci e non parlare con nessuno del nostro dolore altrimenti ci ritroveremmo nell'oscurità più assoluta. Bisogna confidarsi con qualcuno di nostra fiducia che ci possa aiutare a risollevarci con il suo amore. Dobbiamo solo farci aiutare a indicarci la strada che ci possa condurre dritto alla nostra sofferenza per strapparla via e farci ritrovare la gioia di vivere, il sorriso che abbiamo perso.

Nell'era del rock e degli amplificatori, del pop psichedelico e del barocco, spunta una versione di Cat Stevens più mistica, si evince dalla sua musica e dal tono della sua voce una certa serenità, una mitezza elegante, atta a far riflettere le persone più che a farle stordire da sonorità forti.

Sembra che il cantante voglia comunicare, attraverso le sue canzoni temi fondamentali di quel periodo, come il contrastante rapporto che vigeva tra una generazione passata e una protesa verso un futuro intriso di notevoli cambiamenti morali e sociali.

Attraverso la sua voce che arrivava direttamente al cuore delle persone, voleva porre delle risoluzioni ai problemi, delle risposte concrete cui aggrapparsi per cercare di cambiare lo stato delle cose.

In chiave metaforica l'atmosfera che crea con la canzone "Sad Lisa", sembra risaltare la necessità di denunciare, attraverso lo smarrimento, la disperazione in cui è precipitata una ragazza, Lisa, chiusa in se stessa, nel suo dolore e nella sua alienazione, la realtà di una società che ha perso il suo equilibrio.

Attraverso le sue parole emerge la necessità di dare grande rispetto alle donne, figure finora relegate a un ruolo sottoposto, per darne importanza e conforto, aiutandole a trovare la forza di emergere, cosa che accadrà da lì in seguito con l'emancipazione femminile, perché membri del genere umano, dotate di una propria coscienza e proprietà intellettive al pari dell'uomo.  

Autore liviana
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