Nomadi - "Un pugno di sabbia" (1970)

"Un pugno di sabbia" è un singolo dei Nomadi, un gruppo italiano, di genere musicale  pop che uscì per la prima volta nel 1970, la cui composizione è da attribuire ai due cantautori Roberto Soffici e Claudio Daiano, inserito nell'album "Mille e una sera" del  ‘71, ma ripubblicato in seguito in numerosi altri album.

La formazione del gruppo all'epoca era così composta: Augusto Daolio (voce), Beppe Carletti  (tastierista), entrambi fondatori della band nel 1963, Franco Midili (chitarrista), Paolo Lancellotti (batterista) e Umberto Maggi (bassista).

Il tema principale della canzone parla d'amore, di un amore tradito, ma poi perdonato che ha lasciato nel cuore una ferita indelebile, difficile da dimenticare.

Il titolo "Un pugno di sabbia" è la metafora del dolore che si prova nel vedere la donna di cui siamo profondamente innamorati, insieme ad un altro e che suscita in noi un fortissimo senso di fastidio e dolore, proprio come un pugno di sabbia gettato nei nostri occhi.

La ferita è così profonda che lacera l'anima e ci fa emergere sentimenti di gelosia, ma nello stesso tempo di rabbia. Si sta così male che ci sembra di morire, senza di lei nulla ha più senso, ma il suo ritorno verso di noi ci illumina di speranza, una luce così forte che forse riuscirà a cancellare il dolore provato quando ci ha lasciato, anche se sembra ormai impossibile dimenticare. A volte è difficile eliminare immagini per noi negative, impresse nella nostra mente, come disegnate con un pennarello indelebile, ma se ripensiamo ai momenti bui vissuti senza avere più accanto alla persona amata, allora nasce in noi il desiderio del perdono, ultimo atto supremo che ci permette di riavere ancora una possibilità di poter riavere accanto il nostro amore.  

Autore liviana
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