Nada - "Nati alberi"

La cantante di origini livornesi Nada Malanima, nota anche come "Il pulcino di Gabbro", raggiunge il successo grazie al brano Ma che freddo fa durante la kermesse sanremese del 1969, a soli quindici anni.

Spirito libero, rifuge la mondanità, ma le sue canzoni tristi e scansonate toccano l'anima, grazie ad un timbro particolare, a tratti graffiato, in cui la sofferenza, la malinconia la fanno da padrone.

Nel 1994 la cantautrice compare in una scena del film drammatico Con gli occhi chiusi, diretto da Francesca Archibugi, tratto dal romanzo omonimo dell'autore senese Federigo Tozzi.

Il libro, pubblicato nel 1919 e ambientato nella campagna senese, racconta la sventurata storia d'amore del sensibile Pietro per la giovane Ghisola ma sulla reputazione della ragazza aleggiano delle  ombre che si faranno sempre più evidenti, finché il protagonista non aprirà gli occhi sulla verità.

Il brano dolce e nostalgico Nati alberi ,(inserito nell'album del 1998 Nada in trio e colonna sonora del film composta da Ennio Morricone ed interpretato in scena proprio da Nada), narra l'amore: pensare di essere piante cresciute in un bosco, una quercia e un cipresso sfiorati dal vento, dal canto degli uccelli, ma lei è andata via e si chiede cosa sia successo al suo compagno dal quale anela ritornare, per non morire.

Autore flyway89
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Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube Riccardo Xavier Gusmano. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
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