Muse – "Starlight" (2006)

I Muse, band inglese, di genere musicale rock alternative, hard, progressivo, space e neoprogressive, si sono formati nel '92 grazie a Matthew Bellamy (voce, chitarrist e pianista), Chris Wolstenholme (bassista, voce e all'armonica) e Dominic Howard (batterista e percussionista).

I testi delle loro canzoni trattano temi quali: alieni, fine del mondo, guerra, spazio, religione e politica. Fin dal loro esordio hanno ricevuto molti premi e riconoscimenti, proprio per il grande riscontro di pubblico ottenuto.

"Starlight", singolo scritto dal cantante della band Matthew Bellamy, contenuto nell'album "Black Holes and Revelations" pubblicato nel 2006, tratta il tema dell'allontanamento del gruppo da loro genere musicale, dalle atmosfere apocalittiche per riprendere il pop-rock elettrico, cercando inoltre nuove strade per estendere il proprio stile, in pratica Il testo è ispirato al senso di abbandono che il gruppo ha risentito dopo essersi resi conto di rientrare in una scena musicale insolita rispetto alla scena musicale del momento.

E' una canzone d'amore, la paura di perdere qualcuno che si ama, gli amici, la famiglia;

in un'intervista Matt ha affermato che si tratta di un testo più personale su ciò che vuol dire essere sulla strada per un lungo periodo di tempo, si avverte come se si stesse perdendo il contatto di chi sei in realtà.

Paragona questo allontanamento ad una nave che lo sta portando lontano, lontano dai ricordi delle persone alle quali importa se è vivo o è morto. Implora la luce delle stelle di seguirla fino alla fine della sua vita. Non sa se è ancora degno di stringere il suo amore tra le sue braccia, perché solo lei elettrizza la sua vita. Non la lascerà mai andare via se lei gli promette di non scomparire, le loro speranze e aspettative sono come buchi neri e rivelazioni. Vuole solo stringerla tra le sue braccia.

Autore liviana
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