"Love will tear us apart" 1980 - Joy Division

"Love will tear us apart" è una canzone della band inglese post-punk, Joy Division del 1980 che riscontrò un enorme successo di pubblico e che venne inclusa nel 1988 nella compilation "Substance", considerata una delle migliori di sempre.

Dal testo si evincono i problemi che il cantante Ian Curtis aveva con la moglie Deborah, una relazione ormai logorata dall'abitudine, in cui le ambizioni si affievoliscono e il risentimento aumenta sempre più.

Le emozioni si bloccano causando un cambiamento nel tragitto, facendogli imboccare direzioni diverse.

"L'amore, allora ci farà a pezzi", la stanza da letto diventa fredda, il rispetto si inaridisce, anche se permane l'attrazione delle vite.

Si piangono i fallimenti, la disperazione prende piede e ci si chiede perché qualcosa di così bello non può più funzionare?

I Joy Division si formarono nel '77 a Salford (Greater Manchester), ad opera di Ian Curtis (cantante), Bernard Sumner (chitarrista e tastierista), Peter Hook (bassista) e Stephen Morris (batterista e percussionista).

Debuttarono con l'album "Unknown Pleasures", che fu un grande successo, ma che segnò lo scioglimento del gruppo a causa del suicidio del leader Ian Curtis, nel 1980.

Dopo l'uscita del secondo album "Closer", la band si riunì col nome New Order.

Ian Kevin Curtis, nacque a Stretford nel 1956 e morì a Macclesfield nel 1980.

Fin da piccolo fu molto attratto dal decadentismo dei poeti romantici dell' ‘800, dalla storia e dalla musica rock e punk.

Purtroppo era affetto da epilessia fotosensibile che segnò molto la sua vita, cadendo spesso in depressione che poi sfociò in suicidio. Ebbe una figlia da Deborah Woodruff da cui si separò perché tradita con la giornalista belga Annik Honorée.

Sulla sua lapide è stato scritto il verso "Love Will Tear Us Apart" ("L'amore ci farà a pezzi"), titolo della sua canzone.

La band fu una grande icona negli anni '80 e '90 e Ian Curtis, dopo la sua morte alimentò ancora di più gli animi dei giovani per la sua sensibilità, addirittura nel 2007 ne fu fatto anche un film "Control".

Inizialmente il gruppo, col nome di Stiff Kittens, era formato da Bernard Sumner alla chitarra, Peter Hook al basso e Terry Mason alla batteria. Nel '77 entrò a farne parte Ian Curtis, cambiarono il nome della band in Warsaw e il batterista Mason ne divenne il loro manager, venendo sostituito quindi da Tony Tabac, rimpiazzato dopo pochi mesi dal batterista Steve Brotherdale.

La band così formata realizzò il primo demo, con singoli, quali: "The Drawback", "Warsaw" e "Leaders of Men", rimasto inedito per molti anni.

In seguito anche Brotherdale li lasciò e venne sostituito da Stephen Morris, completandone definitivamente la formazione che prenderà poi il nome Joy Division.

Nel '77 pubblicarono il singolo "At a Later Date" e come Warsaw pubblicarono l'EP "An Ideal for Living" che include i brani "Warsaw", "No Love Lost", "Leaders Of Men" e "Failures".

Nel '78 la band prese definitivamente il nome Joy Division, il loro sound era un misto tra punk e dark che sfocierà poi nel movimento new wave che caratterizzerà gli anni '80.

Dalla musica e dalla voce gelida di Curtis emerge tutto il disagio che quest'ultimo provava nella sua anima, la sua solitudine e la sfiducia nel mondo, la sua disperazione che presagisce la fine in modo tragico della sua vita.

Nonostante tutto la band continuò ad incrementare il suo successo e nel '79 pubblicarono l'album di debutto "Unknown Pleasures" a cui seguì l'uscita dei brani "Transmission" e "Atmosphere" e un tour internazionale

Alla malattia di Curtis si aggiunse il deterioramento del suo matrimonio, su cui l'artista riversava tutto il suo disagio e da cui scaturì il brano "Love Will Tear Us Apart", pubblicato dopo la sua morte.

Dopo il tour, la band diede alla luce nuovi brani: "Incubation", "And Then Again"  e "Komakino" a cui seguì un primo tentativo di suicidio di Ian Curtis.

Prima del loro tour americano i Joy Division realizzarono l'album "Closer" nel 1980.

Intanto Curtis continuava a peggiorare sempre di più, sia dal punto di vista fisico che mentale, tanto che il gruppo dovette ritardare l'uscita del disco e il 18 maggio del 1980, pose fine alla sua vita.

Un mese dopo la sua morte venne pubblicato il brano "Love Will Tear Us Apart" e l'album "Closer" che riscontrarono un grande successo.

Dopo la sua morte gli altri membri della band crearono un nuovo gruppo col nome New Order.

Nel 1981 pubblicarono il loro ultimo lavoro "Still" che include brani registrati con Ian, mentre altri singoli vennero inclusi nel primo album dei New Order.

Autore liviana
Vota questo articolo
Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube Golden Eighties. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
Condividi

Lascia il tuo commento!