La canzone di Marinella - Fabrizio De André

È un video con bellissime immagini adatte ad una canzone altrettanto bella di Fabrizio De André, che è stato uno dei più grandi cantautori nella storia della musica italiana.
Il brano, molto malinconico, è stato ispirato ad una storia vera che ha fatto parte della cronaca nera nell'anno 1953, cioè il ritrovamento sulle sponde del fiume Olona, nei pressi di Milano, di una ballerina/prostituta uccisa.
È una storia che rimane, purtroppo, attuale anche nei giorni nostri.
La ragazza, chiamata Marinella, è una bella ragazza di campagna dell'Astigiano, emigrata con i genitori a Milano. Quando, purtroppo, all'età di 16 anni, i suoi genitori muoiono, rimane con gli zii, che dopo qualche tempo la cacciano via. La ragazza rimane allora in pasto alle leggi crudeli della strada e dopo varie peripezie conosce un uomo senza scrupoli che la trascina nella prostituzione, un'attività che, presto, le sarà fatale, perché incontrerà il suo assassino.
La canzone, pur triste, nasce come una canzone d'amore, perché ammorbidisce la morte di Marinella e la ricorda come un angelo che una stella ha portato via dal fiume. Parla anche di un amore che, malgrado la prostituzione, la ragazza conosce per la prima volta da parte di un cliente.
Costui le porge tutte le attenzioni e la tenerezza che ha sempre desiderato e mai ottenuto.
Ma, dopo quel fatale giorno, l'uomo non la troverà più, perché Marinella è andata via per sempre.
La "Canzone di Marinella" è una ballata, pubblicata nel 1964, che ha avviato la popolarità del grande De Andrè ed è stata reinterpretata da vari artisti famosi come Mina, Gianni Morandi, Dori Ghezzi, Renato zero, Joan Baez, Gianna Nannini e dal figlio Cristiano De Andrè.
Autore gaetano1954
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