Io non mi sento italiano - Giorgio Gaber

La canzone "Io non mi sento italiano", scritta da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, è uscita solo dopo la morte del grande Gaber, nel gennaio del 2003.
Vuole essere, in sostanza, una lettera al Presidente della Repubblica italiana che risulta chiaramente critica nei confronti di una classe dirigente non consona a governare il Paese e che, probabilmente per calcolo ben studiato, sta portando tutto in malora.
L'Italia è un bel paese ma purtroppo spesso ce ne vergogniamo, anche se dopo siamo presi dall'orgoglio pensando alla storia dell'Italia stessa, del Rinascimento e di tutti gli uomini illustri che si sono susseguiti. La mente ci porta a ricordare il brutto periodo storico del fascismo, dalle cui ceneri è nata quella che ci si sforza di chiamare democrazia.
Gaber canta che abbiamo fatto l'Europa, ma si deve ancora fare l'Italia.
Da come sta andando la storia, se fosse ancora vivo, canterebbe che neanche l'Europa si è riusciai a fare e se prima esisteva una nazione con la sua identità, la sua moneta e il suo "made in Italy", adesso si sta perdendo tutto.
L'Italia ha ancora un patrimonio storico e culturale che tutto il mondo ci invidia ed è per questo che la canzone di Gaber da una scrollata agli italiani, che invece di abbandonarsi e rassegnarsi al disfattismo devono alzare la testa e gridare: "Per fortuna lo sono".
Autore gaetano1954
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