Hozier: "Take Me to Church", una canzone sull'amore e non d'amore

Nel 2013 a 23 anni Hozier, un ragazzo Irlandese che ha dedicato la sua vita alla musica, esce fuori come l'arcobaleno in una giornata di pioggia con un brano che tutti conosciamo e che ricorderemo per moltissimo tempo, "Take me to Church" una canzone sull'amore, ma non una canzone d'amore.

Piuttosto stiamo parlando di una aspra critica alla religione Cattolica, la religione dominante nell'Irlanda di Hozier, ma sicuramente non si limita a criticare quest'ultima ma a criticare qualsiasi ideologia legata alla brutta pratica di "condannare" l'anima di chi si ama se queso amore non è il classico amore uomo/donna.

La canzone è molto bella e raffinata, oltre che molto intensa e in un certo senso "spirituale" per la sua melodia vocale molto ripetitiva e incessante quasi fosse un moderno canto Gregoriano. Fu scritta dal giovane cantante alla fine di una storia d'amore e registrata di getto nella sua stanza, ma nel momento di incidere il brano per farne un singolo Hozier scelse di riarrangiare la parte musicale e mantenere la traccia vocale di quel demo registrato in cameretta; scelta assolutamente azzeccata se il risultato finale è quello che  ascoltiamo.

Il video tratta l'omofobia da un altro punto di vista ma di sicuro è in linea col testo. Racconta la storia d'amore di due ragazzi spezzata da un gruppo organizzato di omofobi che usano violenza su uno dei due e incendiano i loro ricordi d'amore. Fu ideato come reazione alla repressione omofoba operata in Russia in quegli anni che ancora oggi non tende a cessare.

Sognamo un mondo in cui questa bella canzone di Hozier, "Take me to Church" non sia più attuale.

Autore poppo2
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