"Heart of Glass" 1978 - Blondie

"Heart of Glass" è un singolo, di genere musicale disco e new wave della band Blondie che fa parte dell'album del 1978 "Parallel Lines".

"Heart of Glass" fu un grande successo mondiale che si avvalse dei dischi di platino e oro.

La sua prima versione uscì nel '75 col titolo "Once I had a love", caratterizzata da ritmi blues e reggae e poi nel '78 in versiore rock.

Gli statunitensi Blondie si formarono grazie alla cantautrice e attrice Debbie Harry e al chitarrista e compositore Chris Stein.

Debbie Harry è il nome d'arte di Deborah Ann Harry, nata a Miami nel 1945, mentre Chris Stein in realtà si chiama Christopher ed è nato a New York nel 1950, molto noto negli anni '70 per il suo genere punk e new wave.

"Heart of Glass" che tradotto significa "Cuore di vetro" è una canzone che tratta la storia di una persona che pensa di aver trovato il vero amore, ma ne rimane solo deluso alla fine.

Gli individui di cui si dice che hanno un cuore di vetro è perché sono emotivamente molto vulnerabili, in pratica si fa una similitudine tra emozioni umane e vetro, in quanto gli oggetti di vetro sono fragili e per cui devono essere trattati con accuratezza. Quando una persona è innamorata, ha bisogno di molte attenzioni dal partner, se ricambiato, altrimenti il cuore umano che è la sede delle emozioni, si può rompere facilmente, proprio come il vetro.

Chi ha un "cuore di vetro" è sicuramente considerato come una persona molto sensibile e vulnerabile. Purtroppo se queste attenzioni non vengono date, si insinua il "tarlo" della diffidenza che porta alla fine di un amore.

Per diffidenza, si intende una sensazione che proviamo nei confronti, ad esempio, del partner, per cui si inizia a sospettare, a dubitare, talmente tanto che non riusciamo più a fidarci completamente di lui/lei.

La diffidenza ha sia aspetti positivi che negativi: nel primo caso ci aiuta a non fidarci subito delle situazioni nuove e sconosciute, esponendoci magari a pericoli.

Nel secondo caso, se diventa intrinseca nella nostra personalità, magari perché dovuta a situazioni spiacevoli che ci sono capitate nel passato, può essere un atteggiamento molto negatico che ci porta sempre ad essere sospettosi anche quando non è necessario.

La realtà che ci circonda viene distorta dalla diffidenza, leggendo negli occhi di chiunque solo malvagità e diffidenza.

Per contribuire ad una relazione felice, stabile, bisogna porsi con un atteggiamento di diffidenza, ma meno guardingo, perché altrimenti si rischia di rovinare i rapporti.

In fin dei contenti nessuno ha la sfera magica di poter sempre sapere se il partner si comporta bene o male nei nostri confronti, ma bisogna anche prendere la vita con leggerezza, altrimenti non si vive più. Se vediamo che il partner ci fa tante mancanze forse vuol dire che il suo amore per noi non è poi così totale e bisognerebbe trovare il coraggio di lasciarlo.

Nel '73 Chris Stein cominciò a suonare con gli Stilettos e si fidanzò con la cantante Debbie Harry (ex Coniglietta di Playboy) che aveva militato, in precedenza, con il gruppo folk The Wind In The Willows. Nel '74 Stein e Harry formarono il gruppo Angel and The Snake, poi mutato in Blondie and the Banzai Babies, insieme al batterista Billy O'Connor e al bassista Fred Smith. In seguito ne entrò a far parte anche Clem Burke alla batteria, Gary Valentine al basso e Jimmy Destri alle tastiere.

Nel 1975 cambiarono il loro nome definitivo in Blondie, ispirato dall'aspetto della cantante.

Inizialmente suonavano nei famosi locali di New York, poi incisero un demo e nel ‘76 registrarono il loro primo album omonimo, molto pubblicizzato dal singolo "X-Offender".

"Blondie" di genere new wave, american punk, punk rock e dance rock, vide la collaborazione del bassista e chitarrista Gary Valentine, di Jimmy Destri alle tastiere e di Clem Burke alla batteria, mentre ai cori c'erano Ellie Greenwich, Micki Harris e Hilda Harris. Nel '77 ebbero un enorme successo col brano "In the flesh".

Nel '78 uscì "Plastic Letters", un album di genere new wave che vide al basso e alla chitarra Frank Infante, Jimmy Destri alle tastiere, al sintetizzatore, al pianoforte e ai cori, mentre alla batteria c'era Clem Burke.

Sempre nel '78 esce anche l'album new wave "Parallel Lines", in cui è contenuto il brano sopracitato "Heart of Glass" che vide ancora la collaborazione di Frank Infante, di Jimmy Destri, di Clem Burke e di Nigel Harrison al basso.

Tra il 1979 e il 1982 uscirono gli album "Eat to the Beat", più sul genere reggae e rock con i singoli di rilievo "Dreaming" e "Atomic"; l'album reggae e rap, ma anche calypso, dance, jazz, musical, pop e new wawe "Autoamerican" contenente i singoli più acclamati, quali "The Tide is High" e "Rapture".

L'album "The Hunter", uscì nel 1982 con scarso successo, mentre nel 1999 venne pubblicato "No Exit" che include il singolo di grande successo "Maria" e nel 2003 "The Curse of Blondie", preceduto dal brano "Good Boys".

Dopo otto anni esce l'album più moderno e futuristico "Panic of Girls" di genere cyberpunk, più lyrics, caratterizzato dall'uso di apparecchiature tecnologiche e sonorità elettroniche, con reggae crossover, una miscela di generi diversi, in pratica un connubio tra passato e sound moderno.

Nel 2014 pubblicano l'album "Ghosts of Download", di genere musicale dance pop, con cui i Blondie celebrano i quarant'anni di carriera, caratterizzato dal reggae, come in "Sugar On The Side" e da uno stile musicale più elettronico come in "Rave".

Nel 2017 esce l'album "Pollinator" di genere alternative rock, new wave e post-punk revival con la formazione della band composta sempre dalla cantante Debbie Harry, dal chitarrista Chris Stein, dal batterista Clem Burke, ma vede l'ingresso di Leigh Foxx al basso, Matt Katz-Bohen alla tastiera e Tommy Kessler alla chitarra.

Questo disco cela un messaggio politico, come la sempre più crescente scomparsa delle api che pare porterà alla definitiva distruzione dell'umanità.

Autore liviana
Vota questo articolo
Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube BlondieVEVO. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
Condividi

Lascia il tuo commento!