Give peace a chance (Dai alla pace una possibilità) - John Lennon - Video ufficiale - Guerra Vietnam

1969 "Give peace a chance", dai alla pace una chance, quella possibilità d'incontrarti, di farne la conoscenza, di stringerle la mano, di farsi conoscere, di anche poter approfondire, scavalcando i muri dell'indifferenza. Parola difficile. Scavalcando i muri dell'incomunicabilità. Un po' meglio. Scavalcando … le barriere invisibili della riluttanza e i valichi dell'insolenza. 'Ergersi' sopra una 'barriera' per farne un piano, un terreno disteso 'a piotti' comunicanti, meno ruvido e più 'terra terra'. In una parola, tra le più corte e la più incognita, pace. Dall'antico sanscrito pak, o latino pax. Sempre pace. Una bella, leggera, pacata, inavvertibile, 'pacca' sulle spalle. E pace, o meglio, La Pace, per il tramite della Docissima Santissima Madre Maria, Possa un bel dì sopraggiungerci dal Più Alto Del Più Alto Dei Cieli.

Video ufficiale del singolo "Give peace a chance" del cantautore rock inglese John Lennon insieme alla musicista rock giapponese Yoko Ono. Questo brano che diede felice sodalizio ai due artisti protagonisti, in occasione delle nozze del 1969 a Gibilterra nel Regno Unito, fu registrato quello stesso anno durante la tappa canadese della loro luna di miele. 

Col suo ritornello, il titolo del testo divenne slogan del movimento pacifista d'America scossa dalla Guerra del Vietnam, nell'Indocina. Guerra che si protrasse dagli anni '50 fino al 1975 per l'insorgere dell'autoritarismo comunista del Vietnam del nord sul Vietnam del sud, e inasprita ulteriormente dagli interventi militari di Francia e America, questi ultimi mentre avanzavano nella loro conquista coloniale indocinese. E che lasciò incalcolabili perdite di vite umane, oltre i sette milioni di persone, tra morti, prigionieri e feriti, con terribili ripercussioni di ogni tipo e psicologicamente devastanti su quanti rimasero sopravvissuti.

La Guerra del Vietnam finiva nel 1975 tra il sopravvento del comunismo di Ho-Chin-Minh sul resto del territorio vietnamita e il ritiro delle truppe americane, mentre già altre guerre prendevano il via a rincorrersi altrove come sempre nella storia. Cosa potrebbe volerci cantare oggi John Lennon, se potesse? "Pace, pace, pace, e ancora pace". Per scriverlo dappertutto, sui muri, i valichi, sulle scalinate, le pareti, e su ogni barriera che si frappone o è in profonda contraddizione, che non conosce o non sa dell'Amore Di Dio. 

O pare che guardando quaggiù, chi del gruppo come in video nel caso sia già e pur di Lassù, ancora vada cantando in coro tra cielo e terra al ritmo incalzante di questo quanto ai contenuti attualissimo motivo. Non bastano le dita di una mano, servirebbero quelle di almeno quattro mani, per contare le guerre in corso oggigiorno, tra scontri civili e conflitti armati disseminati ovunque.

Autore eclidor
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