Fabrizio De Andrè - Fiume Sand Creek

Una ballata meravigliosa quella di Fabrizio De Andrè scritta nel 1981 con l'aiuto di Massimo Bubola che prende il titolo di Fiume Sand Creek e che fa riferimento alla terribile strage del 1864 in seno alle guerre indiane nella zona del Colorado in Usa.

Nei libri di storia questa vicenda è nota con il nome di Massacro di Sand Creek in cui un accampamento di Cheyenne e indiani Araphao situato nei pressi appunto del fiume Sand Creek viene attaccato dalle milizie del Colonnello Chivington in barba a tutti i trattati non belligeranti fino a quel momento firmati. Fu un'atrocità indiscriminata rivolta a donne e bambini in quanto i guerrieri indiani erano per lo più assenti in quel preciso momento. E come spesso accade questo episodio scatenò rappresaglie dei nativi pellerossa nei confronti dei coloni bianchi.

Nonostante l'esercito degli Stati Uniti condannò tale azione militare non vi fu nessun particolare provvedimento a riguardo. Attraverso gli occhi di un fanciullo pellerossa De Andrè ci racconta la terribile vicenda ispirata in parte anche dal libro Memorie di Un Guerriero Cheyenne letto dal cantautore. Il grande Faber ha saputo dipingere vivide sensazioni ed emozioni altamente coinvolgenti in grado di trasmetterci il suo grande amore e vicinanza per i nativi americani.

Un particolare interessante appare nel verso "fu un generale di vent'anni figlio di un temporale" riferito al colonnello Chivington, il quale invece, aveva già quarant'anni ma per esigenze di metrica l'autore decise di optare per un più musicale 'vent'anni'.

Autore jeronta17
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