Everybody's got to learn sometime (1980) – The Korgis

"Everybody's got to learn sometime", brano della band inglese Korgis, di genere musicale pop, new wave e synth pop, venne pubblicato nel 1980 con l'album "Dumb Waiters". Il singolo scalò le classifiche europee, americane e divenne un vero e proprio tormentone di quegli anni.

Successivamente venne riproposto in diverse cover, tra cui quella di Zucchero ("Indaco dagli occhi del cielo"), dei Glavegas e di Beck, che fa parte della colonna sonora di "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" ("Se mi lasci, ti cancello").

I Korgis, provenienti dalla città di Bristol, erano formati da Andy Davis (voce, chitarrista e tastierista), James Warren (voce e bassista), Phil Harrison (tastierista) e Stuart Gordon (violinista), finora hanno pubblicato dal 1979 nove album, tra cui "The Korgis", "Dumb Waiters", "Sticky George", "Don't look back", "The best of Korgis", "Burning Questions", "This world for everyone", "Kollection" e "Unplugged".

Il testo della canzone sopracitato, scritto dal leader James Warren è molto semplice, ma efficace e diretto che va dritto al cuore di chi lo ascolta.

In pratica esorta l'interlocutore a cambiare il suo cuore, a guardarsi intorno e con grande stupore capirà di aver bisogno anche dell'amore altrui, come del Sole. Tutti, in fin dei conti hanno sempre bisogno di imparare qualcosa, ogni giorno viviamo una vita difficile in cui a volte ci sentiamo impotenti, ma con l'aiuto del prossimo potremmo rivedere la luce e risollevarci.

Si potrebbe anche considerare un testo introspettivo, per lavorare su se stessi, meditando su come basta poco per cambiare il nostro cuore in favore di una solidarietà più profonda e completa, per divenire una persona diversa, migliore, cercando di capire la confusione che a volte si annida in noi.

Autore liviana
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