"Emozioni" - Lucio Battisti

Un brano concettuale, di quel genere non commerciale, unico proprio come lo era il suo interprete. Il pezzo, infatti, sembra minimalista nelle musiche per dar risalto completo al testo, uno dei più famosi scritto da Mogol (le musiche erano di Battisti).

Il singolo fu estratto da un album epico, che includeva quasi tutte le più belle canzoni cantate da Lucio Battisti, da "Acqua azzurra, acqua chiara", "Non è Francesca", "Il tempo di morire", "Dieci ragazze" fino a "Mi ritorni in mente". Insomma un album molto fortunato, perché ognuna delle canzoni divenne una hit, l'album vinse il Disco D'Oro e all'epoca era un gran risultato, dato che parliamo del 1970, quando tale riconoscimento era beneficio di pochi artisti.

"Emozioni" diede il nome anche all'album, e ciò indica che fosse il brano più rappresentativo, nonostante facesse trasparire una vena cupa, sia nell'interpretazione che nel sound. Come dice il titolo, si parla di emozioni, ma non sempre del tutto positive, poiché includono anche quelle più distruttive e pressanti come la rabbia e il dolore, il tormento, che molto spesso vengono spinte in fondo alla nostra anima, soffocate, e che dunque vengono amplificate all'interno. Talvolta sono così invasive e di natura sconosciuta che non riusciamo a definirle, a dar loro un nome, ma "tu chiamale se vuoi, emozioni..."

Autore SettimaLuna
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