Depeche Mode – "Love, In Itself"

"Love, in Itself", canzone della band britannica Depeche Mode, fa parte dell'album "Construction time again" del 1983. ebbe un certo riscontro commerciale.

I suoni diventano spietati e cupi, si usano campionatori intensificati con toni industriali, metallici, acuti e profondi che attingono a tematiche trasgressive e provocatorie.

Si evince dal testo della canzone che l'amore ora non basta più per essere felici, occorrono altri espedienti per affrontare la realtà del tempo, le varie tematiche che ogni giorno si presentano. Dall'età dell'adolescenza, della spensieratezza si passa a quella della maturità, la vita ora si presenta rude e amara.

Il singolo è una metafora del cambiamento della band, l'armonia s'intensifica, vengono inseriti suoni di tamburi, strumenti a percussione e acustiche metalliche non comuni.

Le tonalità si fanno cupe e oscure e così i testi dei brani caratterizzando i Depeche Mode per la loro propensione verso la moda Dark, derivato dal punk, sia nello stile sia nell'abbigliamento, caratteristica del movimento gotico per la sua inclinazione ad opporsi contro la società definita corrotta.

Si può assimilare questo cambiamento al passaggio dall'adolescenza alla maturità, durante il quale si acquisiscono più coscienza di se stessi, esperienza e nuovi comportamenti di vita durante i quali ogni uomo consegue competenze e qualità necessarie per assumere le responsabilità di adulto.

Le emozioni s'intensificano e anche il proprio atteggiamento muta verso il mondo che ci circonda e verso se stessi. Si acquisisce una maggiore autonomia che permette di avventurarsi verso nuove attività ed adottare altrettanti stili di vita.

Le certezze ormai acquisite vengono messe in discussione dinanzi all'incertezza del futuro.

Autore liviana
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