Depeche Mode – "Everything counts"

"Everything Counts", singolo della band britannica Depeche Mode, di genere musicale synth pop e new wave, fa parte dell'album "Construction time again", pubblicato nel 1983 rappresenterà una continua evoluzione del gruppo e riscuoterà un enorme successo di pubblico, tanto da ricevere numerosi premi e riconoscimenti, come entrare a fare parte della "New Musical Express", una rivista settimanale britannica, musicale, rock e indie.

Le sonorità malinconiche della canzone spaziano tra il dark, il rock, l'elettronica e l'alternative. La band, molto interessata alle lotte sociali, ci offre l'immagine del mondo di quel periodo, caratterizzato dal marketing e dal capitalismo, evidenziati da testi politici e di denuncia.

Un vero e proprio saggio sociologico sugli anni ‘80, una profonda critica sociale sul degrado dell'ambiente e sul potere politico delle multinazionali.

Gli operai posti ai margini dei settori centrali, non erano adeguati alle nuove concezioni produttive, questo porterà a una disuguaglianza sempre più crescente tra ricchi e poveri, ad uno sfruttamento accanito della natura e di quello umano e storico.

Gli uomini d'affari trattano gli altri come se fossero degli inetti. Si evince dal testo della canzone, l'avversione per quel mondo a cui interessano solo gli affari, la gente non conta nulla, contano solo i soldi.

Strette di mano di uomini abbronzati, con un grande sorriso che nascondono falsità, tesi solo a guadagnare più potere e ad arraffare grandi somme di danaro. 

Autore liviana
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