Carlo Kaneba - Sicilia

Carlo Kaneba, personaggio del cabaret Siciliano, molto amico di Manuela Villa (figlia di Claudio Villa) ha dedicato questa canzone dal testo molto significativo alla sua Sicilia. Più volte si è esibito con questo brano durante lo show televisivo "Insieme", in onda sul canale Antenna Sicilia presentato da Salvo La Rosa, e le frasi hanno emozionato molte persone, soprattutto quei Siciliani che hanno dovuto abbandonare la loro terra trasferendosi all'estero, in cerca di lavoro, spesso rimanendo lì per buona parte della loro vita.

La musica è un omaggio alla canzone "Amigo" di Roberto Carlos Braga cantante Brasiliano in voga negli anni 70 e 80. Le parole cantate da Kaneba vogliono essere un inno contro certi pregiudizi che da sempre circolano sui Siciliani, pregiudizi nati da un certo razzismo che purtroppo dilaga tra noi italiani stessi. Pregiudizi che vedono i Siciliani tutti mafiosi ed ignoranti, mentre la canzone parla della cultura e dei personaggi Siculi che hanno fatto la storia, specificando come non sia vero che le donne Siciliane vestano tutte in nero, sembra assurdo ma c'è ancora la credenza che al Sud le donne vestano con scialli neri e fazzoletti di stoffa in testa.

Il testo parla anche della sofferenza della lontananza degli immigrati Siciliani all'estero che sognano con malinconia il mare, il sole, l'Etna, i mandorli in fiore, la zagara degli agrumeti ed altre bellezze della propria terra che hanno dovuto abbandonare, cercando di immaginarne la forma ed il profumo.
Autore Strega
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