"Blue Monday" 1983 - New Order

"Blue Monday" è una canzone di grande successo internazionale del 1983 della band britannica New Order, di genere musicale rock-synthpop e alternative dance, che venne incluso nell'album "Power, Corruption and Lies".

Il brano venne ripubblicato nell'88 e nel ‘95 e si può considerare il disco più venduto di sempre.

La loro formazione ebbe origine nel 1980, dopo la morte per suicidio del cantante Ian Curtis, dallo scioglimento dei Joy Division ed era composta da Bernard Sumner, cantante e al sintetizzatore, dal bassista Peter Hook, da Stephen Morris alle percussioni e al sintetizzatore e da Gilliam Gilbert al sintetizzatore.

Gli strumenti musicali adottati per l'esecuzione della canzone sono, oltre alla batteria, la drum machine e il sequencer,  dispositivi molto usati in quegli anni.

Nel 2011 esce dal gruppo il bassista Peter Hook, sostituito da Tom Chapman ed entra anche la chitarrista e tastierista Gillian Gilbert (moglie del batterista Stephen Morris), pubblicano così "Live al the London Troxy".

Il singolo venne introdotto in svariati videogiochi e in diverse raccolte.

La discografia della band comprende 19 album, di seguito elencati: "Movement", "Power, Corruption and Lies", "Low-Life", "Brotherhood", "Substance", "Technique", "Republic", "Get Ready", "Waiting for the Sirens' Call", "Lost Sirens", "Total: From Joy Division to New Order" e "Music Complete".

In un'intervista il gruppo affermò che scrissero "Blue Monday" perché ai loro concerti nessuno mai chiedeva il bis e allora pensarono che presentando un pezzo beat elettronico da ballare avrebbe suscitato più interesse, ma questo si evolse poi in canzone, riuscendo però a conquistare comunque i cuori degli ascoltatori.

Il significato della canzone può essere attribuito a diverse interpretazioni, forse parla della relazione finita tra Ian e Annik Honoré, che lo portò al suicidio.

Più in generale si può dire che sembra parli di una ragazza che tratta male il suo ragazzo e che per questo lui decida di lasciarla, ma non è semplice e le fa capire come ci si senta a trattare male qualcuno che ti ama tanto.

Si rende conto che non è la ragazza per lui, ma l'ama così tanto che spera possa cambiare, non può smettere di amarla perchè i suoi sentimenti sono ancora vivi dentro di lui.

All'inizio superare la fine di un'amore non è semplice, si fa di tutto per negare a noi stessi che ciò sia accaduto, si pensa che il partner forse tornerà indietro.
Lasciarsi, in una relazione, equivale ad un vero e proprio lutto, ad un dolore così profondo da lacerare l'anima, ma non bisogna sempre dare la colpa di tutto all'altro, ma fare un lavoro di introspezione, capire dove anche noi abbiamo sbagliato.

Dimenticare un amore finito ci fa soffrire, ma amare una persona che non ci ricambia che credevamo fosse la nostra unica fonte di felicità è assolutamente un errore, bisogna comprendere che la nostra vita ha un senso sia se siamo soli che con qualcuno. Ognuno di noi è una persona speciale che ha tanto amore da dare e credere in se stessi è l'unica arma per continuare a vivere serenamente.

Autore liviana
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