Bansuri: Flauto da terre lontane

Il Bansuri è un flauto proprio della cultura indiana. E' uno strumento antichissimo, in India ha un alto valore simbolico e religioso poiché è lo strumento scelto da Krishna, una delle principali divinità indiane, quindi è molto comune trovare immagini del Dio intento a suonare il suo bansuri nei bassorilievi dei templi, nei testi buddisti di oltre 2000 anni, nelle case e nei luoghi pubblici indiani.

Il Bansuri è costituito da una canna di bambù accuratamente lavorata per togliere i nodi, e poi intonata, permettendo al musicista di suonare incantevoli melodie. Ha una sonorità cupa e malinconica e manifesta una sensazione di nostalgia innata nell'animo umano. Per la sua lavorazione si prende un segmento di bambù senza nodi, perfettamente liscio e rotondo, di 2 - 3 mm di spessore. La tradizione vuole che questo flauto sia raccolto in presenza di luna calante durante i mesi invernali, poiché questo è il momento di maturazione giusta della canna di bambù. Se la canna viene raccolta in altri periodi dell'anno, il bambù sarà leggero e pieno di minuscoli fori naturali, senza robustezza, e quindi il suono non risulterà al meglio.

Se la canna invece è matura, la risonanza sarà ottimale. La cultura indiana vole che questo strumento sia particolarmente importante anche perché ha dentro sé il nettare del Dio Krishna. Una leggenda narra che, quando Krishna suonava il suo Bansuri, la natura si apprestava al suo volere, mentre tutti gli essere viventi rimanevano immobilizzati cadendo in una sorta di trance, ammaliati dal sublime suono che fuoriusciva dal suo flauto.
Autore caosAdmin
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